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Cane corso, rottweiler, amstaff: cosa cambia davvero

Un rottweiler con un collare Tactical Midnight Black seduto attento accanto al suo conduttore, in una strada olandese

Ultimo aggiornamento:

Definition

Sono cani la cui forza di trazione supera in modo netto quello che una persona media riesce a trattenere: in genere dai 30 kg in su, con una linea di lavoro alle spalle. Non sono pericolosi per definizione. Sono forti per costruzione, e questo cambia l'attrezzatura e la gestione.

C'è una differenza fra un cane grande e un cane forte, e non è la stessa cosa.

Un cane forte è un cane la cui trazione supera in modo netto quello che una persona media riesce a trattenere stando in piedi. In genere si parla di trenta chili in su, con una linea di lavoro alle spalle: cane corso, rottweiler, amstaff, pastore belga malinois, dogo argentino, pastore tedesco da lavoro. Non è una lista di cani pericolosi. È una lista di cani costruiti per spingere.

Il peso da solo non decide

Un golden retriever da trentacinque chili che cammina al fianco e non ha mai messo in tensione il guinzaglio non pone i problemi di un amstaff da ventotto chili che parte in avanti quando vede un gatto. Il peso è uno dei tre fattori, non l'unico.

Gli altri due sono la selezione, perché un cane selezionato per trainare, trattenere o guardare usa la forza in modo diverso da un cane selezionato per riportare, e l'abitudine, perché un cane che ha imparato che spingere funziona spinge più spesso.

Cosa dice la legge italiana

Questa è la parte in cui l'Italia è diversa da quasi tutti i Paesi in cui vendiamo, e conviene essere precisi.

In Italia non esiste una categoria giuridica di razza potente, e l'elenco nazionale delle razze considerate pericolose è stato abolito. L'impostazione è che la responsabilità sta nel proprietario e non nella razza, cioè che chi porta a spasso un cane risponde di quel cane, qualunque sia il suo pedigree.

Le regole concrete su guinzaglio e museruola nelle aree pubbliche le scrivono in gran parte i comuni, quindi cambiano di trenta chilometri in trenta chilometri e non possiamo dirti quali valgono dove abiti tu. Controlla il regolamento del tuo comune. Quello che vale in generale, per qualunque cane, è che quasi tutti chiedono un guinzaglio non più lungo di 1,5 m in area pubblica.

Perché l'attrezzatura scalata cede

Quasi tutta l'attrezzatura per cani in commercio è lo stesso oggetto in tre misure, e le forze non scalano come le misure.

Una fibbia di plastica progettata per un cane da dieci chili non diventa più forte perché la fettuccia intorno è più larga. Una cucitura che tiene su un beagle non tiene su un cane corso solo perché il filo è lo stesso. E il punto che cede quasi mai è la fettuccia: la fettuccia di nylon regge molto più di quanto immagini. Cedono le chiusure e le cuciture, cioè i punti dove il carico cambia direzione.

Da qui viene il modo in cui è costruita la linea Tactical (Realizzato da Squffy), e vale la pena dire cosa significano i numeri. La fibbia a sgancio rapido è testata a 360 kg di carico statico prima del cedimento. Non vuol dire che il tuo cane tira 360 kg, perché nessun cane lo fa: un molosso adulto in uno strappo sviluppa qualche decina di chili. Il numero è il margine, e serve perché uno strappo secco carica un punto in modo molto diverso da una trazione costante.

Il tessuto segue lo stesso ragionamento: il Tactical monta un nylon rinforzato con una tessitura propria, mentre le altre due linee usano lo stesso. La ferramenta invece è in lega di zinco su tutte e tre.

Cosa chiede davvero questo tipo di cane

L'attrezzatura è la parte facile e la parte meno importante. Le altre tre contano di più.

  • L'educazione non è opzionale. Su un cane da dieci chili puoi cavartela con l'improvvisazione. Su un cane da cinquanta un comportamento non gestito diventa un problema fisico per te e legale per il tuo cane.
  • La socializzazione va fatta nella finestra giusta. Nei primi mesi, e con la gradualità che serve, perché un cane forte che ha paura è un problema molto più grande di un cane piccolo che ha paura.
  • Le buone maniere in pubblico sono parte del possesso. Un cane corso che passa tranquillo fra i tavolini di un bar cambia l'opinione di dieci persone sulla razza. Uno che si lancia la cambia nell'altra direzione, e quella opinione poi finisce nei regolamenti comunali.

E la pettorina, su un cane così?

Se il tuo cane tira con decisione, la pettorina per camminare e il collare per l'identificazione. È la stessa divisione dei compiti che consigliamo su un cane a muso corto, per un motivo diverso: non è la via aerea, è che su cinquanta chili di spinta il petto regge meglio del collo. Noi non facciamo pettorine e non abbiamo interesse a mandarti altrove, quindi leggilo come sta scritto.

Quello che facciamo bene è il pezzo che una pettorina non fa. Un collare che sta addosso anche quando la pettorina è appesa in ingresso, con il nome cucito nella fettuccia, e una maniglia dietro la fibbia che ti permette di tenere il cane vicino senza tirargli sul collo.

Cosa non sappiamo

Non sappiamo quale sia il carico massimo che il tuo cane specifico riesce a produrre, e non lo sa nessuno con precisione: i dati sulla forza di trazione dei cani sono pochi e variano molto fra individui della stessa razza. Per questo lavoriamo con margini larghi invece che con la forza stimata di un cane medio.

E non sappiamo se il tuo cane ha bisogno del Tactical o gli basta il Classic. Il criterio è il comportamento, non il peso: se ti ha mai sbilanciato al guinzaglio, sali di linea.

360 kg / 907 kg: Specifica Squffy. Norma di prova e rapporto di laboratorio non ancora pubblicati.

Domande frequenti

Che collare serve a un cane corso?
I 38 mm della linea Tactical. Ma su un cane da cinquanta chili la larghezza è la parte facile: quello che conta è che la chiusura abbia un carico dichiarato e che le cuciture attorno alla fibbia e alla base della maniglia siano rinforzate. Un collare non si rompe in mezzo al nylon, si rompe lì.
In Italia il cane corso è una razza pericolosa per legge?
No. In Italia non esiste una categoria giuridica di razza potente, e l'elenco nazionale delle razze considerate pericolose è stato abolito: la responsabilità è del proprietario e non della razza. I regolamenti su guinzaglio e museruola in area pubblica li scrivono i comuni e cambiano da posto a posto, quindi controlla quello del tuo.
Da quanti chili si parla di cane da forza?
Attorno ai 30 kg, ma il peso da solo non basta. Un golden retriever da 35 kg che cammina tranquillo non pone gli stessi problemi di un amstaff da 28 kg che parte in avanti. Contano tre cose insieme: il peso, la linea di lavoro alle spalle e quanto il cane usa la sua forza.
Perché l'attrezzatura normale cede su questi cani?
Perché quasi tutta l'attrezzatura in commercio è la stessa in tre misure, e le forze non scalano come le misure. Una fibbia di plastica dimensionata su un cane da dieci chili non diventa più forte perché la fettuccia è più larga. Il punto che cede non è quasi mai la fettuccia: è la chiusura o la cucitura.
Cosa vuol dire testata a 360 kg?
Che la fibbia è stata caricata staticamente fino a quel valore prima del cedimento. Non vuol dire che il tuo cane tira 360 kg, perché nessun cane lo fa: un molosso adulto in uno strappo sviluppa qualche decina di chili. Il numero è il margine, e serve perché uno strappo improvviso è molto diverso da una trazione costante.
Meglio collare o pettorina per un cane grosso che tira?
Se tira molto, la pettorina per camminare e il collare per l'identificazione, ed è la stessa risposta che diamo per i cani a muso corto anche se per motivi diversi. Noi non facciamo pettorine. Quello che facciamo bene è il collare che regge quando serve tenerlo, e la maniglia di controllo che ti permette di farlo senza tirargli sul collo.
Un cucciolo di razza grande ha bisogno del Tactical da subito?
No, e sarebbe sproporzionato. Un cucciolo di cane corso a quattro mesi pesa già troppo per la linea Puppy e passa ai 25 mm del Classic. Il Tactical arriva quando il cane ha la forza dell'adulto, in genere dopo l'anno, oppure prima se ti sta già trascinando.

Informazioni su questo articolo

Laura guarda ai cani con più profondità e attenzione. La appassionano il comportamento canino, la comunicazione e il legame tra persone e animali. Nei suoi articoli spiega perché i cani si comportano come si comportano e

Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'IA e revisionato da Laura de Wit, Comportamento e benessere canino · Eindhoven. Supervisione editoriale: Anna de Jong.

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Ultima revisione:

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