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Squffy

Quanta pressione arriva sul collo del tuo cane

Un pastore tedesco al guinzaglio lento con un collare Tactical Cognac Brown largo, su un sentiero lungo un canale olandese

Ultimo aggiornamento:

Definition

La pressione è la forza divisa per la superficie su cui appoggia. La stessa trazione su una fettuccia larga arriva al collo diluita su più pelle, su una stretta arriva concentrata. Nessun collare riduce la forza: la spalma o la concentra, e la scelta è solo fra queste due.

Se sei arrivato qui cercando un collare per un cane che tira, la prima cosa da dire è che quel collare non esiste. Nessun collare riduce la forza che il tuo cane produce: la forza è sua. Quello su cui puoi intervenire è come quella forza arriva al collo.

L'aritmetica, senza formule

La pressione è la forza divisa per la superficie su cui appoggia. Due numeri, una divisione.

Il numeratore, la forza, non lo controlli tu: lo decide il cane, e cambia da un momento all'altro. Il denominatore, la superficie, lo decidi tu quando scegli quanto è larga la fettuccia e quanto bene appoggia.

Un esempio concreto. Prendi lo stesso cane che dà lo stesso strappo. Su una fettuccia da 25 mm quella forza si divide su una fascia di collo; su una da 38 mm si divide su una fascia mezza volta più grande. La superficie cresce di circa la metà, quindi la pressione in ogni punto scende di circa un terzo. Il cane tira uguale e il collo sente meno.

Perché la differenza è più grande di quanto sembri

Perché la pelle e i tessuti sotto non reagiscono in modo lineare. Un contatto diffuso si distribuisce in profondità e viene assorbito dalla muscolatura laterale del collo. Un contatto concentrato su una striscia sottile arriva a strutture che sono lì sotto e non hanno margine: la trachea davanti, i vasi e i nervi ai lati.

Non è che una fettuccia stretta prema un terzo di più. È che prema un terzo di più in un punto dove quel terzo conta il doppio.

Vale solo se appoggia

Tutto questo ragionamento ha una condizione, e chi sceglie una fettuccia larga se la dimentica: la larghezza vale solo se la fettuccia appoggia per tutta la sua larghezza.

Un collare da 38 mm risalito in alto, sotto la mascella, non appoggia piatto. Il collo lì è più stretto e cambia diametro rapidamente, quindi la fettuccia si inclina e finisce per appoggiare su un bordo, cioè su una striscia più sottile di quella di un collare da 25 mm messo bene. In quel caso hai comprato peso e non superficie.

Da qui la posizione: in basso, verso le spalle, dove il collo è cilindrico.

Le due dita sono uno strumento di misura

La regola delle due dita si racconta come una regola di comodità. In realtà è una regola di pressione, e funziona da entrambi i lati.

Un collare troppo stretto appoggia già quando il cane è fermo. Vuol dire che la pressione della trazione non parte da zero: si somma a una pressione che c'era prima, tutto il giorno, anche quando non succede niente.

Un collare troppo lento sembra la scelta prudente e non lo è. Un collare lento non appoggia su tutta la circonferenza: pende, tocca in basso, e appena arriva la trazione scorre verso l'alto. Cioè si sposta da solo verso il punto in cui il collo ha meno margine, e ci arriva concentrato.

Due dita piatte è il valore in cui il collare sta dove deve senza premere prima che serva.

Quello che fa un semistrozzo

In Italia il semistrozzo si cerca molto più di quanto si cerchi un collare per un cane che tira, quindi vale la pena metterlo dentro questo ragionamento invece di ignorarlo.

Un semistrozzo funziona riducendo la circonferenza quando il cane tira. Guardalo con la divisione in mano: la forza resta la stessa, la superficie di contatto si riduce, e la riduzione avviene tirando i due capi in avanti, quindi si concentra sulla parte anteriore del collo. È l'oggetto che fa il contrario esatto di quello che questa pagina descrive come utile.

Non entriamo nel merito di cosa sia consentito dove, perché i regolamenti in Italia li scrivono i comuni e non possiamo dirti quale vale dove abiti. Entriamo nel merito della meccanica, e la meccanica è quella.

Larghezza non è resistenza

Ultima confusione da togliere, perché è quella che fa comprare male.

La larghezza riguarda quello che il cane sente. La resistenza riguarda se il collare tiene, e non dipende quasi per niente dalla larghezza: dipende dalla ferramenta e dalle cuciture nei punti in cui la fettuccia si ripiega sul metallo. Una fettuccia molto larga cucita con una fila sola di punti cede prima di una stretta cucita con due, e fino al momento in cui cede era la più comoda delle due.

Cosa la pressione non è

Non è un problema che si risolve comprando. Un cane che si appende al guinzaglio produce quella forza decine di volte per uscita, e distribuirla meglio è mitigare, non risolvere. La cosa che la riduce davvero è che il cane smetta di produrla, e quello è lavoro, non attrezzatura.

E non è un numero che possiamo darti. Non sappiamo quanta forza produca il tuo cane: i dati sulla trazione dei cani sono pochi e variano molto fra individui della stessa razza. Sappiamo la direzione, e la direzione basta per scegliere.

Domande frequenti

Un collare diverso riduce la forza sul collo?
No. La forza la produce il tuo cane e nessun collare la cambia. Quello che cambia è su quanta superficie di collo quella forza si distribuisce, e quindi quanto preme in ogni singolo punto. È una divisione, non una riduzione, e capirlo evita di comprare l'oggetto sbagliato per risolvere il tiro.
Quanto cambia passare da 25 a 38 mm?
La superficie di contatto cresce di circa la metà, quindi a pari trazione la pressione in ogni punto scende di circa un terzo. Non è una differenza estetica ed è misurabile. Ma vale solo se il collare appoggia per tutta la sua larghezza: una fettuccia larga risalita sotto la mascella si inclina e appoggia su una striscia sottile, e in quel caso hai peso in più e nessun vantaggio.
Un collare semistrozzo riduce la pressione?
Fa l'opposto. Un semistrozzo funziona stringendo quando il cane tira, quindi riduce la circonferenza e concentra tutto sulla parte anteriore del collo, cioè esattamente dove c'è la trachea. Se il tuo obiettivo è distribuire, quello è lo strumento contrario a quello che ti serve.
Cosa c'entra la regola delle due dita?
C'entra perché un collare troppo stretto appoggia già a riposo, quindi la pressione della trazione si somma a una pressione che c'era prima. E un collare troppo lento è peggio: scorre, appoggia solo su una parte della circonferenza e si porta verso l'alto sotto trazione, cioè verso il punto più delicato. Due dita piatte è il valore in cui il collare appoggia dove deve senza premere prima.
Il collare antiparassitario cambia qualcosa?
Se è stretto, sì. Da primavera all'autunno il tuo cane ne porta uno sulla stessa zona di collo, e un collare antiparassitario troppo aderente è una seconda area di contatto che preme in continuazione. Regolalo come regoli il nostro, con due dita di gioco, e se puoi spostalo di un paio di centimetri per non sovrapporlo.
Per un cane a muso corto la pressione conta di più?
Sì, perché la via aerea è più stretta e il margine è più sottile. Su un bulldog francese o un carlino che tira, la risposta giusta non è una fettuccia più larga: è la pettorina per camminare e il collare per l'identificazione. Ne parliamo per esteso nella pagina dedicata.
Larghezza e resistenza sono la stessa cosa?
No, e vengono confuse continuamente. La larghezza riguarda quello che il cane sente. La resistenza riguarda se il collare tiene, e dipende dalla ferramenta e dalle cuciture. Una fettuccia larghissima cucita male cede prima di una stretta cucita bene, e nel frattempo era comodissima.

Informazioni su questo articolo

Anna scrive come parla: amichevole, diretta e facile da seguire. I suoi racconti parlano della vita vera con i cani: zampe infangate per tutta la casa, cuccioli che rosicchiano qualsiasi cosa, o un cane che si tuffa in u

Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'IA e revisionato da Anna de Jong, Autrice di vita con i cani · Amsterdam. Supervisione editoriale: Laura de Wit.

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Ultima revisione:

Bibliografia (4)
  1. [1]Pauli, A. M., Bentley, E., Diehl, K. A., & Miller, P. E. (2006). Effects of the application of neck pressure by a collar or harness on intraocular pressure in dogs. Journal of the American Animal Hospital Association, 42(3), 207-211.
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  3. [3]Maggiore, A. D. (2014). Tracheal and airway collapse in dogs. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice, 44(1), 117-127.
  4. [4]Hunter, A., Blake, S., & Ferro de Godoy, R. (2019). Pressure and force on the canine neck when exercised using a collar and leash. Veterinary and Animal Science, 8, 100082.

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