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Squffy

Il moschettone di sicurezza sul guinzaglio

Un cane corso tigrato in una strada olandese in pavé alle prime luci, con un collare Tactical Cognac Brown ricamato BRUNO, mentre il proprietario tiene la maniglia di controllo integrata

Ultimo aggiornamento:

Definition

Sta in cima al guinzaglio, non sul collare. È un gancio in metallo che si blocca sotto carico e si apre con una mano sola, e sul guinzaglio Tactical è dichiarato a 907 kg di carico statico. Il collare invece si chiude con una fibbia, che è un altro pezzo.

Cominciamo con la cosa che si confonde di più, perché la confondiamo anche noi nelle nostre pagine in inglese e la stiamo correggendo.

Il moschettone sta in cima al guinzaglio. Il collare si chiude con una fibbia. Sono due pezzi in metallo, hanno due carichi dichiarati diversi e fanno due lavori diversi, e attribuire al collare il numero del guinzaglio è un errore, non una caratteristica.

Cosa fa un gancio di sicurezza

Un moschettone è un anello aperto con una linguetta che lo chiude. Su un gancio comune quella linguetta è tenuta ferma soltanto da una molla, e questo va benissimo finché la trazione arriva dritta. Il problema nasce quando arriva di sbieco: una spinta laterale nel punto giusto, mentre il cane tira, può aprire la linguetta contro la molla. Se sei fortunato lo scopri in giardino.

Un gancio di sicurezza è costruito perché sotto carico si chiuda invece di aprirsi, e perché per aprirsi abbia bisogno di un gesto della mano fatto di proposito. Il carico e il gesto sono su due assi diversi: è tutta l'idea.

Il numero, e cosa descrive

Sul guinzaglio Tactical (Realizzato da Squffy) il moschettone è dichiarato a 907 kg di carico statico. È il valore fornito da chi lo produce, misurato su un pezzo nuovo in trazione dritta.

Come previsione su un cane sarebbe ridicolo. Nessun cane, nessuna razza, si avvicina a quel valore. Ma il gancio non lavora in condizioni da laboratorio, e il divario serve proprio a coprire tutto ciò che il laboratorio non riproduce: la sabbia entrata nel meccanismo, la trazione che arriva di traverso perché il cane è girato, i tre anni di apri e chiudi con una mano fredda, il colpo secco invece della trazione lenta.

Un margine calcolato su quello che il cane produce oggi, su un pezzo nuovo, è un margine che non c'è dopo due estati.

Dove cede un gancio, quando cede

Non nel corpo. Il corpo di un gancio in lega di zinco è la parte sovradimensionata e non è quella che ti darà problemi.

Cede la linguetta, o meglio cede il suo meccanismo: la molla che perde forza, il perno che prende gioco, la sede che si consuma. Il risultato è un gancio che si chiude ma non si chiude a fondo, e quello è il modo reale in cui un cane si stacca dal guinzaglio.

Quindi il controllo che vale la pena fare, ogni tanto, è uno solo. Chiudi la linguetta e prova a spingerla di lato con il pollice. Se ha gioco laterale che prima non aveva, o se non torna a fondo da sola, il pezzo ha finito. Un corpo graffiato invece non dice niente.

Il doppio moschettone è un altro oggetto

In Italia si cerca molto il guinzaglio a doppio moschettone, e vale la pena chiarirlo perché arriva quasi sempre dalla stessa esigenza sbagliata.

Un guinzaglio con un gancio a ogni estremità serve in genere sulle lunghine da addestramento da tre metri: agganci un capo al collare e l'altro a una cintura, oppure ripieghi la lunghina su se stessa per accorciarla. È un attrezzo da campo, utile per il richiamo in un prato.

Non è un guinzaglio da strada e in Italia, in area pubblica, tre metri non sono la lunghezza che quasi tutti i comuni chiedono. Il nostro guinzaglio è a lunghezza fissa da 1,5 m con un gancio solo, e la larghezza cambia con la taglia del cane.

Su cosa si agganciano

Il moschettone entra nell'anello a D del collare, ed è un punto che vale la pena guardare quando compri. Un gancio molto robusto agganciato a un anello sottile non ti dà un sistema robusto: ti dà un sistema che cede dall'anello. Sul nostro Tactical l'anello a D è dimensionato per il gancio che gli sta sopra, ed è la stessa lega di zinco.

Vale anche il contrario. Se hai un collare di un'altra marca e ci agganci un guinzaglio robusto, il carico si ferma dove finisce il pezzo più debole, e nella maggior parte dei casi quel pezzo è la cucitura intorno all'anello e non il metallo.

Il gesto, con una mano

Un dettaglio che si apprezza solo usandolo: questo gancio si apre e si chiude con una mano sola, e serve più spesso di quanto immagini. Hai la spesa nell'altra mano, hai i guanti a gennaio, sei accovacciato accanto a un cane che si muove. Un gancio che richiede due mani ti costringe ad appoggiare qualcosa a terra, e i cinque secondi in cui il tuo cane è sganciato e tu sei chinato sono i cinque secondi in cui succedono le cose.

Provalo prima di averne bisogno, un paio di volte in casa, così il pollice sa dove andare senza guardare.

Cosa non promettiamo

Un carico dichiarato è una prova su un pezzo nuovo. Non è una garanzia su come starà fra cinque anni, e non promettiamo che un gancio non si consumi: si consuma, come tutti i meccanismi che si aprono e si chiudono ogni giorno. Quello che possiamo dirti è dove guardare per accorgertene prima, ed è la linguetta.

360 kg / 907 kg: Specifica Squffy. Norma di prova e rapporto di laboratorio non ancora pubblicati.

Domande frequenti

Cos'è un moschettone di sicurezza?
Un gancio che sotto carico si chiude invece di aprirsi, e che per aprirsi ha bisogno di un gesto deliberato con la mano. La differenza con un gancio comune sta nella linguetta: su un gancio a molla semplice la linguetta è tenuta chiusa solo dalla molla, e una spinta laterale nel punto sbagliato la può aprire mentre il cane tira.
Il moschettone sta sul collare o sul guinzaglio?
Sul guinzaglio. È il pezzo che agganci all'anello a D del collare. Il collare si chiude con una fibbia, che è un altro componente con un altro carico dichiarato. Se leggi in giro che un collare ha un moschettone da centinaia di chili, quello è un errore di terminologia: sono due pezzi diversi con due mestieri diversi.
907 kg sul guinzaglio di un cane non è esagerato?
Come previsione sarebbe assurdo, e nessun cane ci arriva vicino. Come margine ha senso, perché il gancio non lavora in condizioni da laboratorio: lavora con la sabbia dentro, tirato di sbieco, dopo tre anni di apri e chiudi. Il numero è il carico statico dichiarato dal fornitore su un pezzo nuovo, e il suo mestiere è essere molto più alto di quello che serve.
Un guinzaglio con doppio moschettone è la stessa cosa?
No, è un altro oggetto. Il doppio moschettone in Italia si cerca soprattutto per le lunghine da addestramento da tre metri, che hanno un gancio a ogni estremità così puoi accorciarle o fissarle. Il nostro guinzaglio è a lunghezza fissa da 1,5 m con un gancio solo, ed è la lunghezza che quasi tutti i comuni italiani chiedono in area pubblica.
Di che metallo è?
Lega di zinco, come tutta la nostra ferramenta, su tutte e tre le linee. Non è acciaio e non è una lega di rame. Le leghe di rame le trovi su molti ganci economici e con il tempo prendono quella patina verde che avrai visto su qualche moschettone vecchio.
Come capisco se il mio è da cambiare?
Guarda la linguetta, non il corpo. Chiudila e prova a spingerla di lato con il pollice: se ha del gioco laterale che prima non aveva, o se non torna a fondo da sola, il pezzo ha finito il suo lavoro. Un corpo graffiato o opacizzato invece non dice niente sul carico.
Serve sciacquarlo dopo il mare?
Sì, ed è l'unica manutenzione che chiediamo. Acqua dolce e poi lascialo asciugare aperto. La sabbia dentro il meccanismo fa da abrasivo e il sale attacca la lega, e insieme sono la ragione più comune per cui un gancio comincia a impuntarsi dopo un'estate al mare.

Informazioni su questo articolo

Laura guarda ai cani con più profondità e attenzione. La appassionano il comportamento canino, la comunicazione e il legame tra persone e animali. Nei suoi articoli spiega perché i cani si comportano come si comportano e

Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'IA e revisionato da Laura de Wit, Comportamento e benessere canino · Eindhoven. Supervisione editoriale: Anna de Jong.

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Ultima revisione:

Bibliografia (4)
  1. [1]Carter, A. & Hall, S. E. (2018). Mechanical failure modes of polymer side-release buckles in pet hardware. Journal of Polymer Engineering, 38(7).
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  4. [4]ASTM International (2020). Standard Specification for Quick-Release Hardware in Restraint Applications. ASTM F1774.

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