La maniglia sul collare: quando serve averla

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Definition
È un anello corto di fettuccia rinforzata cucito nel collare, subito dietro la fibbia. La prendi in mano quando devi tenere il cane vicino per pochi secondi, senza sganciare il guinzaglio e senza infilare le dita sotto il collare.
La maniglia di controllo è la caratteristica del Tactical (Realizzato da Squffy) che nessuno cerca prima di comprarlo e che quasi tutti citano dopo. È un anello corto di fettuccia rinforzata cucito nel collare, subito dietro la fibbia, all'altezza delle spalle.
Non serve a portare a spasso il cane. Serve nei momenti in cui il guinzaglio è lo strumento sbagliato perché è troppo lungo, e le dita sotto il collare sono lo strumento sbagliato perché sono troppo lente.
Le situazioni in cui conta
L'ascensore
Se vivi in condominio con un cane grosso, conosci il problema. Le porte si aprono, dentro c'è una persona con la borsa della spesa o un altro cane, e tu hai due secondi per decidere se entri o aspetti. Con la mano nella maniglia il cane è già alla tua gamba prima che le porte finiscano di aprirsi, e puoi entrare tenendolo dal lato tuo.
I tavolini del bar
Un marciapiede stretto con i tavolini fuori è un corridoio in cui il tuo cane passa a venti centimetri da piatti, borse e caviglie. Il guinzaglio corto lì non basta, perché il cane resta comunque libero di girarsi. Tenerlo dalla maniglia per quei sei metri lo mantiene incollato alla tua gamba, e la differenza la vedono anche le persone sedute.
La sala d'attesa
Dal veterinario ci sono cani stressati a un metro l'uno dall'altro, gatti nei trasportini e gente che entra ed esce. È il posto in cui succedono le cose più rapide della settimana. Una mano nella maniglia è più veloce di qualunque comando.
Salire e scendere
Il portellone dell'auto, la passerella del traghetto, il gradino alto di un furgone. In tutti e tre i casi il cane parte prima che tu sia pronto, e in tutti e tre la maniglia ti dà mezzo secondo di controllo nel momento del salto. Sul traghetto conta anche un'altra cosa: sui ponti di imbarco il rumore fa scattare indietro anche cani tranquilli.
Il mercato del sabato
Fra le bancarelle non hai spazio per gestire un guinzaglio e c'è cibo a terra ogni tre metri. È l'unico contesto in cui usiamo la maniglia per minuti e non per secondi.
Come si tiene
Con il palmo verso il basso e le dita dentro l'anello, non con il pugno chiuso attorno. Con il palmo verso il basso il polso resta dritto e puoi mollare in un istante se il cane parte: un pugno chiuso su un cane da cinquanta chili è il modo in cui una persona si storce una spalla. E non lasciare il guinzaglio: tienilo nell'altra mano, perché la maniglia dura pochi secondi e il guinzaglio è quello che ti resta dopo.
Perché cucita dentro e non applicata sopra
Sul mercato esistono maniglie applicate, cioè cinghie fissate a un collare esistente con una vite o un rivetto. Il ragionamento è comprensibile e il difetto è strutturale.
Quando tiri una maniglia applicata, tutta la forza arriva sul punto di attacco. Un rivetto, due centimetri quadrati di fettuccia. Quando tiri una maniglia cucita nella fettuccia lungo diversi centimetri, la forza si distribuisce sulla fettuccia stessa, che è la parte robusta di tutto il collare.
Questo vale per ogni accessorio cucito su una fettuccia: quando cede, cede al punto di attacco. Mai in mezzo.
Quello che una maniglia non è
È la parte più importante di questa pagina, e la scriviamo perché sappiamo che è la prima cosa che qualcuno prova.
Una maniglia non è un manico per sollevare il cane. Serve a trattenere in orizzontale, per pochi secondi, su un cane che ha le zampe per terra. Il peso di un cane appeso al collo è precisamente il carico che tutto il resto del collare esiste per evitare, e non c'è cucitura che renda quel gesto una buona idea per il cane. Per caricare un cane in macchina servono due braccia sotto il torace, o una rampa.
E non è nemmeno uno strumento educativo. Tenere un cane dalla maniglia mentre passa un altro cane ti fa arrivare in fondo alla via, non insegna niente. Le due cose non sono in contrasto, ma non confonderle: la maniglia gestisce il momento, il lavoro cambia il cane.
Chi ne ha davvero bisogno
Il criterio non è il tiro, è la massa. Un cane da cinquanta chili che si gira di scatto sposta una persona anche senza avere nessuna intenzione, quindi su un cane corso, un rottweiler o un dogo argentino la maniglia serve anche se cammina come un signore. Un jack russell che tira come un dannato non ha bisogno di niente del genere: lo raccogli con un braccio.
Se hai un Classic e ti serve quel controllo, il gesto giusto c'è comunque. Prendi il collare in mano in basso, verso le spalle, e non dalla parte alta vicino alla mascella. In basso hai più leva e il cane ha meno pressione sulla gola.
Domande frequenti
7 domandeA cosa serve la maniglia su un collare?
Non basta accorciare il guinzaglio con la mano?
Posso sollevare il cane per la maniglia?
Perché cucita dentro e non applicata sopra?
Sulle linee Classic e Puppy c'è?
Serve anche se il mio cane non tira?
Dà fastidio al cane averla addosso?
Informazioni su questo articolo
Anna scrive come parla: amichevole, diretta e facile da seguire. I suoi racconti parlano della vita vera con i cani: zampe infangate per tutta la casa, cuccioli che rosicchiano qualsiasi cosa, o un cane che si tuffa in u
Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'IA e revisionato da Anna de Jong, Autrice di vita con i cani · Amsterdam. Supervisione editoriale: Laura de Wit.
Ultima revisione:
Bibliografia (4)
- [1]Carter, A., McNally, D., & Roshier, A. (2020). Canine collars: an investigation of collar type and the forces applied to a simulated neck model. Veterinary Record, 187(7), e52.
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- [4]Hunter, A., Blake, S., & Ferro de Godoy, R. (2019). Pressure and force on the canine neck when exercised using a collar and leash. Veterinary and Animal Science, 8, 100082.
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