Regali di Natale per cani, dall'Immacolata alla Befana

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Definition
Il dicembre italiano non è una data, è un corridoio di cinque settimane. Un collare comprato per l'otto viene indossato per tutte, un costume una volta.
Cinque settimane, non un giorno
Il dicembre italiano comincia l'otto, quando si fa l'albero, passa per la vigilia e finisce il sei gennaio con la Befana. Sono cinque settimane, e sono la ragione per cui questa pagina consiglia un collare invece di un travestimento: un collare comprato per l'Immacolata viene indossato per tutto il corridoio, e anche a febbraio.
Due precisazioni prima di andare avanti. Questo è un collare da passeggio e da identificazione, in fettuccia di nylon tessuta, con il nome ricamato dentro: non è un prodotto veterinario. E no, non facciamo il calendario dell'avvento per cani, che è l'altra cosa molto cercata a dicembre.

La taglia, che in Italia si sceglie prima del centimetro
Gli italiani comprano per taglia, non per misura del collo, e le ricerche lo dicono con chiarezza: la taglia grande e la taglia piccola si cercano, il come misurare il collo praticamente no. Quindi partiamo dalla taglia e il metro viene dopo.
| Taglia | Cani che ci stanno dentro | Collo |
|---|---|---|
| S | Maltese, jack russell, chihuahua adulto | 24-35 cm |
| M | Border collie, setter, cocker | 32,5-52,5 cm |
| L | Labrador, golden retriever, pastore tedesco | 38-61 cm |
| XL | Cane corso, amstaff grandi | 44-73 cm |
Se il cane non è tuo e non puoi misurarlo, il metodo migliore è un altro: misura il collare che porta adesso. Slacciato, appoggiato piatto, dalla fibbia al punto in cui è regolato. È più affidabile di un metro intorno a un collo che non sta fermo. Se non riesci nemmeno a questo senza rovinare la sorpresa, fai ordinare la persona: un collare ricamato con il nome di un cane è fatto per quel cane e per questo non si può restituire.
Dieci caratteri, e cosa ci si scrive
Sulla fettuccia entrano massimo dieci caratteri, otto se ordini anche le spille, sei su una taglia S con le spille. I nomi italiani ci stanno quasi sempre: Nina, Pepe, Ugo, Briciola. Il nome del pedigree no.
Il numero di telefono non ci sta mai, e va inciso dietro una medaglietta per cani. In Italia questa è la parte facile del discorso, perché la medaglietta è l'oggetto che si cerca più del collare stesso: la conosci già, sai come funziona, e sai anche che tintinna. Il collare porta il nome, la medaglietta porta il numero.
Il set di dicembre
Il set Santa's Squad raccoglie tre soggetti di dicembre: cappello di Natale, albero, omino di pan di zenzero. Nella scatola c'è anche il cacciavite portachiavi e una sacchetta di cotone crema per tenere quello che il cane non porta.
Ogni soggetto si avvita in un occhiello della fettuccia, su un Classic ordinato con le spille. Gli occhielli si ricavano durante la produzione del collare, quindi un Classic senza occhielli non le prende, e le linee Tactical (Realizzato da Squffy) e Puppy non le prendono per scelta progettuale. Il cambio richiede pochi secondi, il che è il motivo per cui il corridoio di cinque settimane funziona: cappello per l'Immacolata, albero verso la vigilia, pan di zenzero per la Befana.

Quanto ci vuole, e da dove contare
Ogni collare con il nome viene prodotto su ordinazione. Nel nostro studio ci vogliono da 1 a 3 giorni lavorativi. La spedizione in Italia impiega poi da 3 a 5 giorni lavorativi. Dall'ordine alla porta: da 4 a 8 giorni lavorativi.
Contali all'indietro dalla tua data, non dalla nostra. E ricorda che qui le date sono due: chi regala per la vigilia ha tre settimane in più di chi regala per l'Immacolata, e chi regala per la Befana ha tempo fino a dopo Natale, il che è un vantaggio che quasi nessun altro paese ha.
Non indichiamo un ultimo giorno utile e non promettiamo l'arrivo entro una data. La posta di dicembre non è il nostro studio. Una nota pratica: le spille singole sono in magazzino e non si producono su ordinazione, quindi saltano da 1 a 3 giorni lavorativi. Quando per un collare è tardi, per una spilla di solito no.
Il pranzo, e il cane sotto il tavolo
Il pranzo di Natale italiano dura ore e il cane le passa sotto un tavolo di parenti che vede una volta all'anno, mentre la porta si apre ogni mezz'ora.
È il giorno dell'anno in cui un nome leggibile sulla fettuccia serve più che mai, ed è anche quello in cui ci si pensa meno. Il colore e il soggetto sono il piacere; il nome sulla fettuccia serve a qualcosa.
Un'altra cosa che a dicembre torna utile: da noi il guinzaglio è fisso a 1,5 m, cioè la lunghezza che la maggior parte dei comuni richiede nelle aree pubbliche. Nelle settimane in cui si cammina in centro tra le bancarelle, un guinzaglio che non si allunga è la scelta comoda e non un compromesso. Chi regala la coppia, collare e guinzaglio in tinta, di solito lo fa per questo.

Il sette gennaio
Le spille tornano nella sacchetta. Il nome resta, perché sta dentro il tessuto e non sopra. Quello che rimane dopo le feste non è un collare di Natale: è il collare del tuo cane, con il suo nome.
Provalo nel configuratore, oppure guarda la linea intera nei collari per cani personalizzati.
Domande frequenti
5 domandeFate il calendario dell'avvento per cani
Il collare arriva entro la Befana se ordino dopo Natale
Ho sbagliato taglia, posso cambiarlo
Posso regalare solo le spille
Una spilla è la stessa cosa di una medaglietta
Informazioni su questo articolo
Laura guarda ai cani con più profondità e attenzione. La appassionano il comportamento canino, la comunicazione e il legame tra persone e animali. Nei suoi articoli spiega perché i cani si comportano come si comportano e
Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'IA e revisionato da Laura de Wit, Comportamento e benessere canino · Eindhoven. Supervisione editoriale: il team editoriale di Squffy.
Ultima revisione: Data di revisione non registrata
Bibliografia (3)
- [1]Hall, N. J., & Wynne, C. D. L. (2012). The canid genome: behavioral geneticists' best friend? Genes, Brain and Behavior, 11(8), 889-902.
- [2]Hunter, T. C., et al. (2019). Owner-directed gifting in human-canine relationships: a survey of purchase motivations. Anthrozoös, 32(4), 511-524.
- [3]Serpell, J. A. (2019). How happy is your pet? The problem of subjectivity in the assessment of companion animal welfare. Animal Welfare, 28(1), 57-66.

